anteprima
LA NOSTRA VITA È ORA

Prefazione di Angelo Branduardi al libro "La nostra vita è ora"

Il Vecchio gettò a terra il suo bastone e chiese ai suoi discepoli:
"Andate e spiegate il mio gesto."
Quelli andarono ma nessuna spiegazione soddisfaceva il Maestro.
Allora uno dei discepoli chiese "Spiegatelo voi il vostro gesto dunque!"
E ancora il Maestro gettgettò a terra il bastone.

Questa è per me la poesia di Thomas.
(Angelo Branduardi)

 

 

Introduzione di Mario Luzzatto Fegiz

"La parola va stretta, eppure c’è lei sola, che si fa musica e fonè in questo libro di Thomas Leoncini.
Per creare enti mentali di valore universale ovvero una trama di rapporti fissi permanenti e intellegibili fra dati sensoriali contingenti e mutevoli.
Insomma una cavalcata all'inseguimento dell'essenza dei concetti, cercando di rappresentare ciò che non è rappresentabile."
(Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

 

 

CANZONI SENZA NOTE

Sesso e amore

S'io sapessi cosa mi manca
passerei la vita a cercarlo.
Ma il non saper cosa mi manca
può far si ch'io riesca a trovarlo…
(Thomas Leoncini)

Non ti curar di loro

Non ti curar di loro
diverranno lacrime che più non piangi.
Ma perchè non canti ad alta voce
Perchè non parli e non cammini
solo se hai voglia di farlo?
Puoi essere, sei…
Non sai che strada prendere?
Scegline una…
Puoi essere, sei…
(Thomas Leoncini)

Per parlar d'amore

Mi chiedo come si fa
a parlar d'amore,
l'amore non si fa parlare,
l'amore è muto,leggero,
cammina piano,
ha bisogno del silenzio
per posarsi
insospettabile
nel sospiro,
prima di esser preda
del respiro
che lo attrae a sé.
Passando dai polmoni
per giungere a toccare il cuore.
(Thomas Leoncini)

Un prete distratto

Ho fatto un patto con il diavolo,
lui mi fa ombra con la luce,
la mia tonaca è ingiallita dalle lacrime sul tavolo ch'ha perso quel bambino.
Ho deciso d'aggrapparlo alla mia lenza stuprando la sua candida innocenza.
Ho deciso d'aggrapparlo con pazienza,
tutto in nome del signor della violenza.

Io non so se potevo farne a meno,
nel suo corpo ch'io ho violato,
nella sua anima che giace in fondo al Trasimeno so che da domani altri fedeli avrò comprato.

E come piaccio a quegli anziani,
agli adulti, ai sacrestani,
e come piaccio alle nonne e ai genitori, strappando fiori dal paradiso
io disegno il mio cammino.
Ma io pecco a modo mio,
pecco nel nome del mio dio.
Mi raccomandano dall'alto,
peccato in ombra che ride
per ogni sfarzo.
Ricevo pure dei sorrisi
e nuovi bimbi con fiducia,
ma i loro occhi e i tristi visi
del mio frutto son solo la buccia.

E come piaccio a quegli anziani,
agli adulti, ai sacrestani,
e come piaccio alle nonne e ai genitori, strappando fiori dal
paradiso, io disegno il mio cammino.
Ma a peccar non sono io
mi raccomanda sai il mio dio…
(Thomas Leoncini)

 

 

LONTANO DAL MONDO

Oltre…

Cercherò oltre la notte
un posto più buio...
Vivrò oltre i tramonti
spegnendomi nel mare...
Troverò lacrime
luccicanti come albe…
Non lascerò traccia del mio passaggio…
Ma continuerò a cercarti...
E il giorno in cui ti troverò
l’infinito continuerò a cercare...
Oltre il tuo volto...
(Thomas Leoncini)

Vivere....

Non desiderare di volare
senza prima aver amato le tue ali.
Non affrettare la tua voglia di vittoria
senza prima aver subito più sconfitte.
Non cercare il vero amore
senza prima aver conosciuto ladri di emozioni.
Non vivere aspettando il domani
senza prima aver spremuto tutto il succo di oggi.
Non pensare di aver imparato a vivere
senza prima aver sepolto la tua paura di morire.
(Thomas Leoncini)

Fantasmi di polvere

Fantasmi di polvere
sniffano le mie emozioni
Non sono i tormenti,
nasconderò i miei sorrisi,
lascerò in preda solo illusioni.
Emozioni senza filtro
inabissano lacrime color del catrame...
Scorrono in fiumi dispersi
dimenticati e lasciati scivolare in cascate
che fanno eco nel vuoto…
Non c’è più voce per gridare,
manca l’aria,
ma nel mio cuore non posso
dimenticare di respirare…
(Thomas Leoncini)

Dogma

Siamo prede della nostra società malata,
il sangue tuo non regalare a chi lo beve
perché è alla ricerca solo di un motivo per pisciare...

La tua anima è la preda più ambita da fagocitare
perché il suo è un buon sangue.
Il suo sangue è la tua vita.

Credi di camminare perché libero di muoverti,
io credo che cammini perché non voglion più
farti restare fermo

Svegliati ragazzo,
al tuo mondo non servon più sofisti,
cerca acrobati di vere aspirazioni,
trova uomini che per non cadere nel catrame
ogni giorno fan gli equilibristi...

Vogliono omologarti e costantemente collaudarti,
metterti fin dal primo mattino con il mondo alle spalle
e per ricordarsi di te
ti stampano sulla mente ogni giorno un codice a barre.

Ma tu continui a comprare
e far vibrare le casse dei mercanti
di società corrotte da sangue infetto.
Non esiste antidoto se non cominciare ad esigere
il loro rispetto...

Svegliati ragazzo,
non sei un burattino di cartone,
impossessati con le tue forze dell’anima di un leone.
E da quel giorno scoprirai che non hai più bisogno di un padrone…
(Thomas Leoncini)

Non è facile

Lascia stare,
non riempire il bicchiere,
non accender la luce,lasciati guardare
mi basta la luna per poterti vedere.

La notte era nera
fino a un attimo fa,
lontano era il mondo
e il buio era tutto qua,
finché una piccola luce
nata da una stella
ha ricordato a questo cielo quanto sei bella…

Non è facile vivere, ma non è impossibile,
non è facile ridere, ma voglio imparare,
voglio imparare a nuotare,sorridere e cantare...
E perché no, lasciarmi andare e volare...

Vorrei provare a disegnare il tuo cuore,
dipingerlo di rosso e poi colorarlo con l’amore,
vorrei suonare una nota e renderla cornice
di un quadro in cui sei tu protagonista e ispiratrice...

E non è facile vivere, ma non è impossibile,
non è facile ridere, ma voglio imparare,
voglio imparare a sognare, sorridere e amare
e perché no,l asciarmi andare e volare…
Lasciarmi andare e volare…
(Thomas Leoncini)



RITRATTI DI VITA

No alla droga…

Un sogno infranto,
uno specchio rotto in cui riflettere a spicchi il proprio volto,
un sorriso che si spegne,
una lacrima che si accende,
un ago che solletica le vene
e un fiume di dolci acque nere
che contamina la purezza del sangue.
Ma il fiume scorre
e la dolce acqua nera
presto finisce se non viene riciclata…
“Ancora una volta e non lo farò più”
e l’arcobaleno della vita si tinge di infinita tristezza…
(Thomas Leoncini)

Sogno

Socchiudo gli occhi,
li lascio sfiorare dal tuo sorriso,
mi abbandono al sapore della mia anima
e vivo un sogno…
La mia mente vola,
bacia il sole
e si lascia illuminare dal sorriso di un angelo…
Un angelo che porta il tuo nome…
(Thomas Leoncini)

Il cammino

Lungo inferni drogati
ho scrutato il male
e fra i suoi terribili occhi
ho teso una mano…

Lungo fuochi violenti
ho disprezzato l’uomo
e mi sono bruciato
con la sua rabbia…

Correndo
lungo una strada in salita
ho raggiunto un purgatorio di tristi stelle,
in cui la realtà vinceva sulla nebbia…

Aggrappandomi a un monte
ho volato con i gabbiani
e ho sognato un mondo di pace…

Non mi ero accorto
di essere già arrivato in paradiso…
(Thomas Leoncini)



FAI VOLARE LA TUA ANIMA

Solo tu

Sono un fuoco,
solo tu puoi accendermi…
Sono una luce,
solo tu puoi illuminarmi…
Sono una montagna,
solo tu puoi scalarmi…
Sono un sogno,
solo tu puoi vivermi…
Sono una frase,
solo tu puoi ricordarmi…
Sono il volo di un gabbiano all’alba,
solo tu puoi osservarmi…
Sono una voce,
solo tu puoi udirmi…
Sono una poesia,
solo tu puoi recitarmi…
(Thomas Leoncini)

Vorrei essere una nuvola

Vorrei essere una nuvola,
guarderei il mondo da lontano,
sarei nascosto dai tetti e esaltato dalle colline…
Sarei continuamente rigenerato
e spinto dall’amico Vento
che mi consiglierebbe che strada percorrere…
Ogni tanto mi affaccerei
e insieme alla luna e al sole
cercherei di baciare le labbra di un futuro migliore…
Nel più triste degli anni mi dissolverei in un lampo,
senza mostrare a nessuno di essere mai esistito…
(Thomas Leoncini)

C’è una cosa

C’è una cosa che puoi avere,
ma che non puoi afferrare…
C’è una cosa che è in te,
ma che non puoi controllare…
C’è una cosa che se ti sfiora può pungerti, ma nello stesso momento piacerti… C’è una cosa che nasce, vive e muore dentro di te e solo tu ne sei il protagonista… …L’amore…
(Thomas Leoncini)

Ero…

Ero…
Un bersaglio di cartone,
avvolto da spessi aghi appuntiti…
Sono…
Una farfalla,
che con le sue ali e la sua velocità,
riesce a scappare dagli obiettivi delle frecce…
Sarò…
Una pietra,
che potrai trascinare,
accantonare,
dimenticare,
nascondere,
odiare,
colpire,
ma intoccabile rimarrà per sempre nel cuore…
(Thomas Leoncini)

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